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Dal 21 maggio 2026: Obbligo digitale per le spedizioni di rifiuti nell'UE (DIWASS). Passa ora e assicurati la consulenza

Domande frequenti - Gli esperti rispondono alle vostre domande sul trasporto transfrontaliero dei rifiuti

  • Chi è interessato dall'obbligo digitale?

    L'obbligo si applica a tutte le parti coinvolte nelle spedizioni di rifiuti:

    • il notificatore
    • la persona che organizza la spedizione
    • produttore di rifiuti
    • Vettore / società di trasporto
    • Destinatario
    • Impianto che riceve i rifiuti (impianto destinatario)
    • Autorità competenti nel luogo di spedizione, per il transito e nel luogo di destinazione
    • Autorità coinvolte nei controlli, come BALM/BAG o dogane.

    In breve: tutte le parti coinvolte nella spedizione dei rifiuti.

  • Come verranno gestite le notifiche che vanno oltre la scadenza o che sono state presentate in forma cartacea prima del 21 maggio 2026?

    Le notifiche confermate dall'autorità competente di destinazione prima del 21 maggio 2026 restano valide ai sensi del Regolamento CE n. 1013/2006 attualmente in vigore.


    (Base giuridica: Regolamento (UE) 2024/1157, articolo 85, paragrafo 3).

  • Di quali documenti ho bisogno per la notifica di spedizione dei rifiuti?

    In particolare, per una notifica sono necessari

    • il documento di notifica (Allegato IA) e il documento di movimento (Allegato IB),
    • un contratto tra lo speditore e il destinatario,
    • la prova di una garanzia finanziaria o di un'assicurazione,
    • e, a seconda dei casi, altri documenti come analisi di laboratorio, licenze di impianto o certificati ambientali.

    I requisiti completi sono riportati nel Regolamento (UE) 2024/1157, Allegato II(Gazzetta ufficiale dell'UE).

    ZEDAL International vi supporta nella creazione, gestione e trasmissione digitale di questi documenti.

  • Quando si applica l'obbligo digitale e cos'è esattamente il DIWASS?

    Il Sistema Digitale di Spedizioni di Rifiuti (DIWASS) è il sistema centrale dell'UE per il trattamento digitale delle spedizioni transfrontaliere di rifiuti. A partire dal 21 maggio 2026, tutte le procedure potranno essere eseguite solo per via elettronica - attraverso il DIWASS, i sistemi delle autorità nazionali e le soluzioni software di aziende come ZEDAL International.

  • Quali sono i passi necessari per iniziare a lavorare con ZEDAL International?

    Per iniziare bastano pochi passi:

    1. Prenotare una demo online gratuita
    2. Richiedere un preventivo personalizzato ed effettuare un ordine
    3. Ricevere la configurazione e accedere ai dati
    4. Formare i dipendenti
    5. Elaborare notifiche e moduli iniziali in modo digitale
  • Per quanto tempo devo archiviare i miei documenti?

    L'obbligo di archiviazione è esteso con il nuovo regolamento sulle spedizioni di rifiuti (UE) 2024/1157 :

    • almeno 5 anni per la maggior parte delle spedizioni
    • 3 anni in alcuni casi per i rifiuti della "lista verde".

    Si consiglia un archivio centralizzato e a prova di audit, come quello offerto da ZEDAL International.

  • ZEDAL International è compatibile con DIWASS?

    Il Sistema Digitale di Spedizioni di Rifiuti (DIWASS) è il sistema centrale dell'UE per il trattamento digitale delle spedizioni transfrontaliere di rifiuti. A partire dal 21 maggio 2026, tutte le procedure potranno essere eseguite solo per via elettronica - attraverso il DIWASS, i sistemi delle autorità nazionali e le soluzioni software di aziende come ZEDAL International.

  • Anche l'Allegato VII rientra nell'obbligo digitale?

    Sì, a partire dal 21 maggio 2026 anche il modulo Allegato VII dovrà essere presentato in formato digitale. Con ZEDAL International, potete creare e presentare l'Allegato VII in formato elettronico già oggi.

  • È possibile una partenza con ZEDAL International prima del 21 maggio 2026?

    Sì, e noi lo consigliamo vivamente. Se iniziate per tempo, potete testare i processi, formare i dipendenti e prepararvi per tempo al cambiamento. Molte aziende utilizzano già con successo ZEDAL International.

  • Anche i vettori dovranno firmare in futuro?

    Il regolamento prevede in futuro una procedura di autenticazione elettronica. Si sta ancora chiarendo se anche i vettori dovranno firmare. Tuttavia, una cosa è certa: i vettori devono essere coinvolti attivamente nel processo digitale, anche per le spedizioni dell'Allegato VII.
    Questo è già possibile oggi con ZEDAL International, che garantisce anche l'interoperabilità con il sistema DIWASS dell'UE.

  • Devo installare il software locale?

    Sì, per utilizzare appieno ZEDAL International è necessaria un'installazione locale: per alcune funzioni, come la visualizzazione dei moduli o la firma elettronica, sono disponibili piccoli plugin(ZEDAL Forms Plugin e TFS Plugin). Questi possono essere utilizzati anche in ambienti terminal server.

  • Come e quando posso contattare l'assistenza?

    L'assistenza è disponibile nei giorni feriali dalle 7.00 alle 18.00 per telefono o tramite il sistema di ticket in ZEDAL (simbolo del ricevitore telefonico).

  • Quali sono i vantaggi della digitalizzazione?
    • Procedure di approvazione più rapide grazie a formati di dati standardizzati
    • Meno errori nelle trasmissioni e nei moduli
    • Maggiore trasparenza per le aziende e le autorità
    • Risparmio di tempo e di costi per l'amministrazione e la documentazione
    • Rafforzamento dell'economia circolare grazie a una migliore tracciabilità dei flussi di rifiuti
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